Dormire con la luce accesa fa male?

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Alcuni dicono che aumenti il rischio di depressione, altri che faccia ingrassare, altri ancora che influisca negativamente sull’umore. Su una cosa però tutti gli esperti sembrano d’accordo: sarebbe meglio evitare di dormire con la luce accesa.

Tenere la luce accesa durante la notte è un’abitudine che molti acquisiscono da piccoli, per sconfiggere la paura del buio e “proteggersi” da mostri e fantasmi.
 
Uno studio presentato dagli studiosi dell’Ohio State University, ha però dimostrato che dormire con fonti luminose attive non sarebbe salutare.
 
La ragione è semplice, e va ricercata nell’alterazione del nostro ritmo circadiano: quando si fa buio la ghiandola pineale inizia a sintetizzare la melatonina, un ormone associato alla qualità del sonno e al nostro benessere psico-fisico. Se però durante la notte restiamo per lungo tempo con la luce accesa, la melatonina non viene prodotta in quantità sufficienti, provocando un’alterazione del naturale ciclo sonno-veglia.
 
Come comportarsi dunque?
 
Se la notte avete bisogno di una luce accesa per riuscire a prendere sonno, cercate di modificare gradualmente queste abitudini fino ad arrivare al buio totale. Non basta infatti semplicemente spegnere l’abat-jour o chiudere le tapparelle, anche le spie luminose dei dispositivi elettronici possono causare disturbi. 
 
Il rimedio più semplice? Una mascherina per la notte. Ma se proprio non riuscite a chiudere occhio… c’è sempre Sedatol!