I VERI, DRAMMATICI, FINALI DELLE FIABE FAMOSE

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Ci hanno fatto addormentare, sognare e fantasticare, ma la versione romantica che conosciamo delle fiabe non è quella originale. Prima dell’intervento della Disney, i racconti che hanno incantato la nostra infanzia erano tutt’altro che a lieto fine. Povera Sirenetta! Scopriamo la tragica fine della sua storia e quella delle altre protagoniste..

  • Il gobbo di Notre Dame: Come dimenticare Quasimodo, brutto ma dal cuore grande, Esmeralda, affascinante bellezza esotica e Frollo, valoroso combattente? Li ricordiamo tutti felici e contenti alla fine del film d’animazione, ma la storia originale, scritta da Victor Hugo, racconta un finale diverso: Esmeralda muore impiccata, Frollo, corrotto, viene ucciso da Quasimodo, che lo scaraventa giù dalle mura della cattedrale prima di accasciarsi accanto alla tomba dell’amata, finché la morte non coglie anche lui.
  • Cenerentola: La cara Cenerentola, non così buona e ingenua nella versione dei fratelli Grimm, riesce effettivamente a sposare il suo principe. Le sue sorellastre, però, meritano una punizione: la storia si conclude quindi con la scena delle ragazze assalite da dei corvi che, su ordine del principe, cavano loro gli occhi a suon di beccate. Un finale cruento che smorza non poco il romanticismo della fiaba.
  • Riccioli d’oro: L’immagine dell’innocente bambina e del suo incontro con gli orsi è probabilmente stampata nella memoria di tutti. Questa storia in realtà è antichissima e le prime versioni conosciute erano addirittura orali. I cambiamenti intervenuti nel corso degli anni sono stati davvero tanti: per cominciare, Riccioli d’oro era in origine una donna anziana. La povera vecchina moriva in tutte le prime versioni del racconto: spesso sbranata dagli orsi, a volte addirittura impalata. Decisamente meglio la versione a lieto fine con la giovanissima protagonista.
  • La Sirenetta: Il film d’animazione della Sirenetta ci aveva convinti che l’amore non avesse bisogno di parole e potesse superare ogni ostacolo. La versione di Hans Christian Andersen racconta una verità ben più amara: il principe si sposa con un’altra ragazza, condannando così a morte la Sirenetta. La giovane sa che per salvarsi la sua unica speranza sarebbe uccidere il suo amato, ma è troppo buona per farlo e quindi raggiunge, rassegnata, la spiaggia, dove si trasforma in spuma di mare. Povera Sirenetta!

Insomma, la Disney e le varie rielaborazioni moderne possono aver cambiato il senso e il finale delle fiabe più famose, ma è impossibile non essere grati a queste modifiche per averci regalato meravigliosi sogni infantili!