Musica e sonno: alcune regole per dormire profondamente

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Da tempo immemore la musica ha sempre influenzato le percezioni e gli stati d’animo dell’uomo, e ad oggi sono innegabili i benefici che può apportare alla nostra vita quotidiana. Ma la notte? Ascoltare un po’ di musica prima di andare a dormire può davvero migliorare la qualità del nostro sonno e aiutarci a dormire?

Ascoltare un po’ di musica prima di andare a dormire può davvero migliorare la qualità del nostro sonno e aiutarci a dormire?
La risposta è sì, a patto di seguire alcune semplici regole.
Per prima cosa, una volta infilati nel letto il tempo di ascolto non dovrebbe superare i 30-45 minuti.
In caso contrario, rischieremmo di ottenere l’effetto opposto e rimanere svegli ancora più a lungo.
È importante inoltre anche la scelta del tipo di musica che andremo ad ascoltare: gli esperti consigliano sempre il genere classico, ma in realtà la questione è molto relativa. Scegliete canzoni in grado di portarvi alla mente piacevoli ricordi e sensazioni di felicità, indipendentemente dal genere musicale. E se proprio non riuscite a scegliere, su youtube potete trovare numerose playlist create appositamente per facilitare il riposo notturno.
Meglio poi evitare di addormentarsi con le cuffie inserite nelle orecchie: in primo luogo perché a lungo andare potremmo correre il rischio di danneggiare le cartilagini auricolari, e in secondo luogo perché addormentandoci con la musica ancora accesa rischieremmo di risvegliarci successivamente nel cuore della notte.