Pisolino pomeridiano? Sì, ma con alcune regole

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Sul pisolino pomeridiano esistono da sempre pareri contrastanti: alcuni affermano che sia soltanto una perdita di tempo e rovini il sonno notturno, mentre altri ritengono che aiuti a migliorare la concentrazione.

La verità? Come al solito sta nel mezzo. In via del tutto generale infatti, fare un pisolino nel pomeriggio può apportare diversi benefici in termini di riposo e concentrazione, purché si rispettino alcune semplici regole.

Vediamole insieme:

 

L’orario giusto
Affinché il riposino pomeridiano non comprometta il buon riposo notturno causando problemi di insonnia, dovrebbe essere fatto tra le 13 e le 15, ma mai oltre le 16!
 
La giusta durata
Solitamente, un buon riposo pomeridiano non dovrebbe superare i 25/30 minuti. Oltre quel tempo infatti si entra nella fase REM, quella del sonno profondo, la cui interruzione forzata potrebbe causare mal di testa e problemi al ciclo sonno-veglia.
 
Il posto giusto
Per evitare fastidiosi dolori a collo e schiena per il resto della giornata, cerca di trovare un luogo confortevole e silenzioso per fare il tuo pisolino: meglio un riposo breve ma di qualità.
 
E se hai mangiato troppo?
Naturalmente un pasto pesante o leggero influiranno in modo diverso sulla qualità del sonno: per un sonnellino ottimale e non incappare in problemi di digestione è sempre meglio mantenersi leggeri con il pranzo. 
Se però il vostro pranzo è stato abbondante, ciò non significa necessariamente che dobbiate rinunciare alla pennichella: basterà fare prima una passeggiata per favorire la digestione!