Qual è la posizione migliore per dormire?

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Qual è la posizione migliore per dormire?

Vi sarà capitato almeno una volta di porvi questa domanda, magari dopo aver passato la nottata a rigirarvi nel letto senza chiudere occhio.

Sono tanti e diversi i fattori che influenzano il riposo notturno, come l’alimentazione, l’attività fisica, l’ansia, lo stress e così via, tuttavia è utile anche conoscere quale sia la posizione più corretta che garantisca un dolce e fresco risveglio.

Partiamo però dall’opposto, ovvero:

La posizione peggiore per dormire

La posizione sicuramente da evitare perché crea maggiori problemi è quella a pancia in giù.

Questa posizione infatti favorisce il riflusso gastroesofageo, appiattisce la schiena provocando tensioni alla cervicale e a livello lombare, non ci permette di respirare bene e comprime lo stomaco.

Insomma se siete abituati a dormire a pancia in giù, forse dovreste considerare l’idea di cambiare posizione.


La posizione migliore per dormire

Veniamo adesso alla domanda da un milione di dollari: qual è la posizione migliore per dormire? Ebbene, la risposta non è così immediata come tutti speravamo.

C’è chi dice infatti che la posizione migliore sia dormire su un lato, tuttavia è consigliabile solo per coloro che soffrono di bruciori di stomaco o acidità, e in quel caso la scelta giusta è dormire sul lato sinistro.

Per tutti gli altri è sconsigliabile dormire su un fianco, poiché in questo modo si fa pressione su stomaco, fegato e polmoni, oltre a provocare problemi di circolazione schiacciandosi il braccio (la classica sensazione di intorpidimento conosciuta anche come formicolio).

Al contrario, sembrerebbe che la posizione che veramente apporta più benefici sia quella sulla schiena a pancia in su. In questo modo infatti, si rilassa la colonna vertebrale, evitando di incorrere in dolori alla schiena e contratture, oltre a contrastare il reflusso gastroesofageo.

Effetti collaterali? Sfortunatamente questa posizione agevola il russare, ma almeno vi sveglierete freschi e riposati (la vostra dolce metà forse un po’ meno).

In conclusione, non esiste una risposta unica e assoluta, la scelta della posizione in cui dormire è una scelta comunque molto personale, ma vale la pena provare no? Altrimenti c’è sempre Sedatol ;)